Vai al contenuto
Giardino e spazi esterni

Grondaia che perde dal giunto: controlli e riparazione

La grondaia perde dal giunto? Come distinguere sporco, guarnizione fuori sede e raccordo danneggiato, con controlli sicuri e mirati.

24 Ottobre 2026 5 min di lettura
Grondaia di una casa con foglie e detriti vicino al tetto

Se la grondaia perde dal giunto, la causa non è sempre una fessura da sigillare. Foglie accumulate, un tratto fuori pendenza, una staffa ceduta o una guarnizione spostata possono far traboccare l’acqua proprio vicino al raccordo e simulare una perdita. Prima di applicare qualsiasi prodotto conviene quindi pulire, asciugare e capire quale sistema è installato.

Sicurezza prima della riparazione

Non lavorare durante pioggia, vento o gelo e non sporgerti dal tetto. La procedura è adatta soltanto a un punto raggiungibile da terra o da un accesso basso, stabile e protetto. Per grondaie alte, sopra balconi aperti o vicine a linee elettriche serve un professionista con attrezzatura anticaduta. Non improvvisare appoggi su sedie, tavoli o davanzali.

Prima diagnosi: perdita o trabocco?

Osserva il difetto durante una pioggia moderata restando a terra. Se l’acqua supera il bordo superiore, il problema può essere un’ostruzione nel canale o nel pluviale. Se invece compare sotto il raccordo mentre il livello resta basso, il giunto è il primo indiziato. Una striscia bagnata sulla facciata può però iniziare più in alto: confrontala con la guida sulla parete bagnata dopo la pioggia.

Controlla anche l’allineamento. Due tratti che arrivano al raccordo con altezze diverse, una staffa allentata o un canale imbarcato mettono il giunto sotto sforzo. In questo caso una nuova guarnizione potrebbe durare poco finché non viene corretta la causa meccanica.

Strumenti e ricambi utili

  • guanti resistenti e occhiali protettivi;
  • paletta stretta, secchio e spazzola morbida;
  • panni assorbenti e una torcia;
  • brocca o tubo con flusso ridotto per la prova finale;
  • metro e matita cancellabile per segnare la posizione;
  • guarnizione, raccordo o collante indicati dal produttore del sistema;
  • attrezzi previsti per sganciare il giunto senza deformarlo.

Evita solventi aggressivi, schiume espandenti e sigillanti scelti solo perché “da esterno”: possono attaccare il PVC, impedire la dilatazione o rendere più difficile la sostituzione corretta.

Come controllare e riparare il giunto

  1. Libera il passaggio. Rimuovi foglie, terriccio e piccoli detriti dal tratto interessato e dall’imbocco del pluviale. Non spingere il materiale dentro lo scarico: raccoglilo nel secchio. Una massa di sporco a valle può far risalire il livello fino al raccordo.
  2. Asciuga e localizza la goccia. Pulisci l’esterno, poi appoggia brevemente strisce di carta assorbente sotto i lati del giunto. Il primo punto che si bagna aiuta a distinguere una fuga centrale da acqua che corre lungo il canale.
  3. Identifica materiale e montaggio. Un raccordo in PVC può essere assemblato con guarnizioni oppure incollato, a seconda della serie. I produttori prevedono ricambi con profili e misure specifici: non presumere che una guarnizione universale sia compatibile.
  4. Controlla staffe e dilatazione. Il canale deve essere sostenuto senza avvallamenti evidenti e deve entrare nel raccordo secondo i riferimenti previsti. Un tratto bloccato troppo rigidamente può ritirarsi o spingere sul giunto con gli sbalzi termici.
  5. Intervieni sul sistema a guarnizione. Solo se il punto è accessibile in sicurezza, sgancia il raccordo secondo le istruzioni della serie. Pulisci la sede, verifica che la gomma non sia tagliata, indurita o schiacciata e montane una identica se necessario. Riposiziona il canale senza torcere il labbro di tenuta.
  6. Intervieni sul sistema incollato. Se l’incollaggio è separato o il raccordo è crepato, la soluzione affidabile è normalmente sostituire il pezzo compatibile e rifare l’unione con il collante prescritto, su superfici preparate e asciutte. Rispetta quantità e tempi di presa del produttore.
  7. Prova con poca acqua. Versa lentamente acqua a monte oppure usa un flusso ridotto. Verifica prima il giunto, poi il pluviale e infine la facciata. Un getto forte può nascondere la causa creando un trabocco artificiale.

Un controllo semplice

Segna a matita la posizione del canale rispetto al raccordo prima di smontarlo. Dopo il rimontaggio potrai vedere se è rientrato troppo, è rimasto corto o si muove nei giorni successivi. Le istruzioni First Plast distinguono espressamente l’assemblaggio incollato da quello con guarnizione; anche FloPlast richiama il rispetto dei riferimenti che lasciano spazio a espansione e contrazione.

Errori che fanno tornare la perdita

  • stendere silicone sopra sporco, acqua o vecchio sigillante;
  • chiudere il giunto senza liberare prima il pluviale;
  • forare il canale con viti non previste dal sistema;
  • mescolare raccordi simili nell’aspetto ma di serie diverse;
  • bloccare un giunto mobile, impedendo la dilatazione;
  • ignorare una staffa deformata o una tavola di gronda deteriorata;
  • testare con un getto ad alta pressione;
  • lavorare da una scala instabile o senza assistenza.

Verifica finale dopo la riparazione

A superficie asciutta, ripeti la prova per alcuni minuti. Il raccordo deve restare asciutto sotto e ai lati, l’acqua deve raggiungere lo scarico senza ristagni e il canale non deve flettersi. Controlla nuovamente alla prima pioggia vera, sempre da terra. Se compare un alone interno vicino al soffitto, consulta anche la guida sulla macchia d’acqua sul soffitto: la zona visibile può essere lontana dal punto d’ingresso.

Quando chiamare un professionista

Affida il lavoro a un lattoniere o a un installatore di coperture quando la grondaia è in quota, il tratto è lungo e deformato, più staffe sono allentate, il legno sottostante è marcio oppure il giunto è in rame, zinco o lamiera saldata. Serve una verifica rapida anche se l’acqua passa dietro il canale, entra nella facciata o continua a comparire dopo la sostituzione: il difetto potrebbe trovarsi nella scossalina, nella copertura o nel pluviale.

FAQ

Posso sigillare il giunto dall’esterno?

Solo se il produttore del sistema prevede quel prodotto e quella procedura. Un cordone esterno generico può durare poco e mascherare una guarnizione fuori sede o un raccordo lesionato.

Perché perde soltanto quando piove forte?

Il canale o il pluviale possono smaltire male l’acqua per sporco, avvallamento o dimensionamento insufficiente. Prima di attribuire tutto al giunto, verifica se il livello supera il bordo.

Una guarnizione vecchia si può riutilizzare?

Se è indurita, tagliata, deformata o non aderisce alla sede va sostituita con il ricambio corretto. Pulirla non ripristina elasticità e geometria.

Quanto deve asciugare il collante?

Dipende dal prodotto, dal materiale e dalle condizioni ambientali. Segui la scheda tecnica e non effettuare la prova d’acqua prima del tempo indicato.