Come aumentare la pressione dell’impianto di irrigazione: cosa controllare
Impianto di irrigazione con poca pressione: controlla rubinetto, filtri, perdite, zone e irrigatori prima di modificare l’impianto.
Per aumentare la pressione dell’impianto di irrigazione, verifica prima se il calo riguarda tutte le zone o una sola. Elimina filtri ostruiti, tubi piegati e perdite, poi confronta la portata disponibile con quella richiesta dagli irrigatori. Aggiungere una pompa senza misure può lasciare irrisolta la causa.
Prima di iniziare
- Difficoltà: facile per i controlli visivi; misure e modifiche richiedono competenza.
- Tempo: circa 20–30 minuti per confrontare le zone, esclusi riparazioni e smontaggi.
- Serve: manuali dei componenti, secchio graduato e cronometro; manometro con raccordo adatto per misurare la pressione.
- Prima della pulizia: disattiva il programmatore, chiudi l’acqua e scarica la pressione secondo le istruzioni dell’impianto.
1. Controlla la fonte d’acqua
Verifica che il rubinetto sia completamente aperto e che non ci siano tubi piegati. Se il getto è debole già qui, consulta la guida sul rubinetto esterno con poca pressione.
2. Guarda se il problema riguarda una sola zona
Se solo una zona è debole, controlla valvola e irrigatori di quella linea. Se sono tutte deboli, il problema è più a monte. Se una testina si alza e spruzza normalmente ma non ruota, consulta la guida sull’irrigatore dinamico che non gira.
3. Cerca perdite
Terreno molto bagnato in un punto, acqua che affiora o un irrigatore che gorgoglia possono indicare una tubazione danneggiata. Se l’acqua continua a uscire anche a impianto spento, verifica anche la guida sull’irrigatore che perde acqua da spento.
4. Pulisci filtri e testine
Un filtro ostruito riduce il passaggio dell’acqua. Prima di aprire il portafiltro, ferma il programma automatico, chiudi l’alimentazione idrica e scarica la pressione residua con la procedura prevista dal produttore. Non svitare componenti ancora in pressione.
- Individua il filtro principale e gli eventuali filtri delle testine consultando il manuale.
- Rimuovi solo le parti indicate come accessibili all’utente, annotando posizione e verso di montaggio.
- Risciacqua la rete con acqua pulita. Se è deformata o rotta, serve un ricambio compatibile; non eliminarla per ottenere più acqua.
- Rimonta filtro e guarnizioni senza forzare, riapri gradualmente l’alimentazione e controlla che non compaiano perdite.
- Ripeti la prova sulla stessa zona e confronta il risultato prima di intervenire su altri componenti.
5. Controlla quanti irrigatori lavorano insieme
Se una zona è stata ampliata aggiungendo testine, la portata disponibile può non essere sufficiente.
Attenzione
Non aumentare pressioni o modificare pompe senza conoscere i limiti dell’impianto.
Come capire se manca pressione o manca portata
Pressione e portata non sono la stessa cosa. La pressione indica con quanta forza l’acqua arriva all’impianto; la portata indica quanta acqua è disponibile in un minuto. Un impianto può avere una buona pressione a rubinetto chiuso ma perdere prestazioni quando partono più irrigatori insieme.
Per fare una verifica pratica, prova prima l’impianto con una sola zona attiva. Se gli irrigatori lavorano bene, ma diventano deboli quando aumentano le utenze, il problema è spesso la portata disponibile. Se invece anche una sola zona resta debole, controlla alimentazione, filtro, valvola e possibili perdite.
Prova della portata: riempi un secchio di capacità nota dal punto di alimentazione e cronometra il tempo. La formula è litri × 60 ÷ secondi: 10 litri in 30 secondi corrispondono a 20 litri/minuto.
Questa prova misura la portata a uscita libera, non la pressione né la quantità d’acqua disponibile alla pressione richiesta dagli irrigatori. Per dimensionare una zona servono misure di portata e pressione durante il funzionamento, confrontate con le schede degli ugelli.
Ripeti la misura nelle stesse condizioni e annota le utenze aperte. Per valutare una zona considera le portate degli ugelli alla pressione di esercizio, perdite di carico e dislivelli.
Quando conviene dividere una zona di irrigazione
Se l’impianto funzionava bene prima di aggiungere nuovi irrigatori, la causa può essere il numero eccessivo di testine alimentate contemporaneamente. In questo caso aumentare la pressione non risolve necessariamente il problema: spesso è più efficace dividere la zona in due settori che lavorano in momenti diversi.
Se sono deboli solo gli irrigatori più lontani, verifica anche perdite, ostruzioni e perdite di carico lungo la linea: dividere la zona non è automaticamente la soluzione. Confronta la richiesta complessiva degli ugelli con le prestazioni disponibili prima di modificare tubazioni o installare una pompa.
Quando serve misurare la pressione con un manometro
Un manometro compatibile, installato su un punto di misura previsto per l’impianto, permette di confrontare la pressione statica, senza flusso, con quella dinamica durante il funzionamento di una zona. Il valore a impianto fermo da solo non basta a stabilire se gli irrigatori ricevano acqua nelle condizioni necessarie.
Un calo durante il funzionamento va valutato insieme a portata, punto di misura e specifiche dei componenti: può dipendere da richiesta elevata, restrizioni, perdite o caratteristiche delle tubazioni. Non identifica automaticamente un guasto alla rete. Se manca un attacco adatto o non sai effettuare il collegamento, fai eseguire la misura da un installatore.
Non aumentare la taratura di regolatori e non installare una pompa senza conoscere i limiti dei componenti. Tubazioni, raccordi, elettrovalvole e irrigatori hanno pressioni di esercizio specifiche: superarle può provocare perdite, aperture dei raccordi o usura precoce.
Se solo un irrigatore resta basso
Consulta irrigatore che non si alza.
Consiglio CasaRipara
Fai un test zona per zona e annota quali irrigatori sono deboli: il disegno che emerge aiuta a localizzare il problema.
Quanti bar servono e quando valutare una pompa?
Non esiste una pressione corretta per tutti gli impianti: irrigatori, ugelli e linee gocciolanti hanno esigenze diverse. Consulta la scheda del modello e confronta il valore richiesto con quello durante il funzionamento, non soltanto a rubinetti chiusi. Non applicare alle linee a goccia le regolazioni degli irrigatori da prato.
Una pompa va valutata solo dopo le misure e la verifica del progetto. Non risolve un filtro ostruito o una perdita; la scelta richiede portata e prevalenza necessarie, caratteristiche della fonte e compatibilità dell’impianto. Se stai valutando proprio questo intervento, leggi la guida dedicata alla pompa per aumentare la pressione dell’irrigazione. Preparare questi dati evita un acquisto basato soltanto sul numero di bar pubblicizzato.
Verifica finale e quando chiamare un tecnico
Ripeti il confronto zona per zona nelle stesse condizioni iniziali. Controlla sollevamento degli irrigatori, uniformità dei getti e assenza di perdite. Se non cambia nulla, porta al tecnico le misure e i codici degli ugelli; evita regolazioni di pompe o riduttori senza conoscere i limiti dei componenti.