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Impianti e climatizzazione

Pressione caldaia alta: cosa controllare e come abbassarla in sicurezza

Pressione della caldaia troppo alta? Controlla valore a freddo, rubinetto di carico e variazioni, senza intervenire sui dispositivi di sicurezza.

7 Ottobre 2026 5 min di lettura
Manometro dell’impianto di riscaldamento usato per controllare la pressione della caldaia

Se la pressione della caldaia è alta, spegni il riscaldamento e controlla il valore quando l’impianto si è raffreddato. Una lettura presa mentre i termosifoni sono caldi può essere naturalmente più alta; il dato utile per il primo confronto è quello a freddo, verificato sul manuale del modello.

Controlla subito anche il rubinetto di carico: se è rimasto parzialmente aperto dopo un rabbocco, continua a far entrare acqua nel circuito. Deve essere completamente chiuso nella posizione indicata dal produttore.

Prima di iniziare

  • Difficoltà: facile per lettura e controlli esterni; nessun intervento dentro la caldaia
  • Tempo: circa 15 minuti, oltre al raffreddamento dell’impianto
  • Serve: manuale del modello, panno, recipiente e chiave del radiatore solo se prevista
  • Precauzione: non aprire il mantello e non toccare gas, elettricità o dispositivi di sicurezza

Quando la pressione è davvero troppo alta

L’intervallo corretto dipende dalla caldaia e dall’impianto. Come riferimento generale, Vaillant e Bosch indicano spesso circa 1–1,5 bar a impianto freddo; non usare però questo dato per sostituire il valore prescritto nel tuo libretto.

Osserva il comportamento. Se la pressione è alta anche a freddo dopo un rabbocco, può esserci troppa acqua o il rubinetto di carico può non essere chiuso. Se invece parte normale e sale molto solo durante il riscaldamento, il vaso di espansione potrebbe non assorbire correttamente l’aumento di volume: serve un tecnico.

Attenzione

Se il valore si avvicina al limite indicato dal produttore, esce acqua dalla valvola di sicurezza oppure la caldaia va in blocco, spegni il riscaldamento e richiedi assistenza. Non tappare mai tubi di scarico e non manovrare la valvola di sicurezza. Se senti odore di gas, allontanati, non azionare interruttori e contatta subito il servizio di emergenza.

Procedura per controllare e ridurre la pressione

  1. Spegni il riscaldamento. Lascia raffreddare caldaia e radiatori. Il risultato atteso è una lettura stabile, non influenzata dall’acqua calda in espansione.
  2. Leggi manometro o display. Annota il valore e confrontalo con l’intervallo a freddo riportato nel manuale. Fotografa anche eventuali codici di errore.
  3. Controlla il rubinetto di carico. Senza smontare pannelli, verifica soltanto il comando destinato all’utente e assicurati che sia completamente chiuso. Se non lo riconosci con certezza, non toccare le valvole sotto la caldaia.
  4. Cerca perdite visibili. Controlla sotto la caldaia, attorno ai radiatori e vicino ai tubi accessibili. Una valvola di sicurezza che gocciola segnala sovrappressione o un componente da verificare, non un punto da sigillare.
  5. Scarica una piccola quantità solo se il manuale lo consente. Con impianto freddo, proteggi il pavimento e apri lentamente lo sfiato di un radiatore. Lascia uscire poca acqua, richiudi e ricontrolla il manometro dopo ogni breve scarico.
  6. Ferma l’operazione nell’intervallo previsto. Non inseguire un numero generico e non svuotare troppo il circuito. Se la pressione non scende, risale da sola o la valvola continua a perdere, lascia la caldaia spenta e chiama il tecnico.

Consiglio CasaRipara

Scatta due foto del manometro: una a impianto freddo e una dopo 20–30 minuti di riscaldamento. La differenza tra i valori aiuta il tecnico a distinguere un eccesso di riempimento da un possibile problema del vaso di espansione.

Verifica finale

Quando la pressione è rientrata nell’intervallo del manuale, asciuga le zone controllate e riattiva il riscaldamento. Osserva il manometro senza allontanarti: deve aumentare in modo contenuto e stabilizzarsi, senza raggiungere la zona di allarme né provocare gocciolamenti.

Ricontrolla a impianto nuovamente freddo. Se il valore torna alto, la correzione non ha risolto la causa. Se invece è sceso troppo, consulta la guida sulla pressione della caldaia bassa senza ripetere rabbocchi casuali.

Errori da evitare

  • leggere il valore soltanto con termosifoni molto caldi;
  • aprire valvole sotto la caldaia senza identificarle dal manuale;
  • scaricare molta acqua in una sola volta;
  • bloccare una valvola di sicurezza che perde;
  • rabboccare e sfiatare continuamente per compensare oscillazioni anomale.

Quando serve il tecnico

Richiedi assistenza se la pressione sale rapidamente durante il riscaldamento, aumenta anche a caldaia spenta, supera ripetutamente l’intervallo del manuale, compare un errore o esce acqua dalla valvola di sicurezza. Tra le cause possibili ci sono rubinetto di carico difettoso, vaso di espansione scarico o guasto e anomalie dello scambiatore: richiedono strumenti e competenze specifiche.

Se la pressione aumenta anche a riscaldamento spento

Un valore che continua a salire a impianto freddo non va corretto ripetendo scarichi d’acqua. Controlla che il rubinetto di carico sia chiuso e lascia la caldaia spenta finché un tecnico non verifica perché entra altra acqua nel circuito.

Se la pressione oscilla molto tra freddo e caldo

Annota entrambi i valori senza aprire il mantello. Una variazione molto marcata e ricorrente è un’informazione utile per la diagnosi del vaso di espansione e va riferita al tecnico.

Controllo nelle 24 ore successive

Dopo che il valore è rientrato nell’intervallo indicato dal manuale, ricontrollalo a freddo il giorno successivo. Se è di nuovo alto, la causa non è stata risolta e non conviene ripetere correzioni manuali.

Domande frequenti

Due bar sono sempre troppi?

No. Il valore va letto nelle condizioni indicate dal produttore. A caldo può essere superiore rispetto alla lettura a freddo; conta soprattutto l’intervallo del manuale e l’andamento nel tempo.

Posso abbassare la pressione sfiatando un termosifone?

Solo a impianto spento e freddo, se il manuale ammette l’operazione. Fai uscire poca acqua e controlla spesso il manometro.

Perché la pressione sale ogni volta che accendo il riscaldamento?

Un aumento moderato è normale. Un salto molto ampio e ricorrente può indicare un problema al vaso di espansione e va verificato.

Fonti tecniche: Vaillant, pressione della caldaia; Bosch Home Comfort, controllo della pressione. Per soglie e comandi prevale sempre il manuale del modello.