Termosifone freddo in alto e caldo sotto: come sfiatarlo
Termosifone freddo in alto e caldo sotto? Scopri come riconoscere l’aria, sfiatarlo in sicurezza e capire quando serve un tecnico.
Un termosifone freddo in alto e caldo sotto indica spesso che l’acqua calda entra nel radiatore ma non riesce a occupare tutta la parte superiore. La causa più comune è una sacca d’aria, soprattutto alla prima accensione dopo l’estate o dopo lavori e rabbocchi dell’impianto. Prima di aprire la valvola di sfiato, però, conviene osservare il difetto e distinguere questo caso da un radiatore freddo in basso, che può avere cause diverse.
Cosa serve
- chiave di sfiato adatta al radiatore;
- panno spesso e piccolo recipiente;
- guanti da lavoro;
- torcia per leggere valvola e manometro;
- manuale della caldaia o dell’impianto.
Diagnosi: è davvero aria nel termosifone?
Accendi il riscaldamento e lascia che l’impianto inizi a scaldare. Senza appoggiare a lungo la mano, confronta parte bassa, centro e parte alta del radiatore. Se il fondo diventa caldo mentre la fascia superiore resta nettamente più fredda, l’aria intrappolata è un’ipotesi plausibile. Gorgoglii e rumori d’acqua la rendono ancora più probabile.
Controlla anche gli altri radiatori. Un solo elemento freddo in alto suggerisce un problema locale; più radiatori con lo stesso difetto possono indicare aria diffusa o una condizione dell’impianto da valutare. Se invece il termosifone è caldo sopra e freddo sotto, non applicare automaticamente questa procedura: depositi e circolazione ridotta richiedono una diagnosi differente.
Attenzione
Spegni il riscaldamento e attendi che radiatori e tubi siano freddi prima di intervenire. Non svitare raccordi, corpo valvola o tappi laterali. La valvolina di sfiato va aperta solo di poco: acqua molto calda o un getto improvviso possono provocare ustioni e danni a parete e pavimento.
Come sfiatare il termosifone in sicurezza
- Identifica i radiatori interessati. Fallo mentre l’impianto è in funzione, poi annota quali restano freddi nella parte alta.
- Spegni caldaia e circolatore. Porta il comando del riscaldamento su spento e aspetta che il circuito si raffreddi. In questo modo l’aria non continua a muoversi nelle tubazioni.
- Apri la valvola termostatica. Mettila al massimo senza forzarla. Non toccare il detentore sul lato opposto: modificarlo può alterare il bilanciamento dell’impianto.
- Proteggi la zona. La valvola di sfiato si trova in genere nella parte alta. Tieni il recipiente sotto il foro e il panno attorno alla valvola, senza coprirla completamente.
- Ruota lentamente la chiave. Apri di circa un quarto di giro, o quanto previsto dal modello. Un sibilo indica che l’aria sta uscendo. Non rimuovere mai la vite.
- Chiudi quando esce acqua regolare. Appena il sibilo termina e compare un piccolo flusso continuo, richiudi con delicatezza. Stringere con forza può danneggiare la sede.
- Asciuga e controlla. Verifica che dalla valvola non rimangano gocce. Se perde, non forzarla: consulta la guida sul termosifone che perde dalla valvola di sfiato.
- Controlla la pressione a freddo. Lo sfiato può farla scendere. Confronta il valore con il manuale della caldaia; non usare un numero generico se il produttore indica un intervallo diverso.
- Riaccendi e verifica. Lascia lavorare il riscaldamento per un ciclo e controlla se la fascia alta ora si scalda in modo uniforme.
La procedura è coerente con le indicazioni dei produttori: Vaillant collega i punti freddi in alto all’aria e raccomanda di lavorare a impianto spento e freddo; anche Worcester Bosch indica di spegnere il riscaldamento, far raffreddare i radiatori e usare panno e chiave di sfiato.
Consiglio CasaRipara
Prima e dopo lo sfiato fotografa il manometro della caldaia a impianto freddo. Avrai un confronto oggettivo e potrai capire se la pressione cala soltanto dopo l’intervento o continua a scendere nei giorni successivi.
Errori che peggiorano il problema
Non sfiatare con il circolatore in funzione: l’aria può spostarsi e l’acqua può uscire in modo meno controllabile. Non usare pinze sulla vite quadrata, perché possono arrotondarla. Evita di svuotare acqua “finché il termosifone diventa caldo”: lo sfiato serve a liberare aria, non a scaricare il circuito.
Un altro errore è rabboccare la caldaia senza consultare il manuale. Troppa pressione può generare scarichi o anomalie; troppo poca riduce la circolazione. Se il valore è basso, segui le istruzioni specifiche del modello e approfondisci la pressione bassa della caldaia.
Verifica finale
Il risultato è corretto se il radiatore si scalda progressivamente fino alla parte superiore, non gorgoglia e la valvola resta asciutta. Controlla anche che gli altri termosifoni continuino a funzionare e che la pressione rimanga stabile a impianto freddo. Una lieve differenza di temperatura lungo il pannello può essere normale; ciò che conta è la scomparsa della zona alta nettamente fredda.
Se il rumore resta ma la superficie è uniforme, confronta i sintomi con la guida sul termosifone che gorgoglia. Ripetere lo sfiato ogni giorno senza capire perché l’aria ritorna non è una soluzione.
Quando chiamare un professionista
Serve un tecnico se l’aria torna in pochi giorni, se la pressione scende ripetutamente, se compaiono perdite, se molti radiatori restano freddi o se la valvola di sfiato è bloccata o danneggiata. Anche un radiatore che non migliora dopo uno sfiato corretto può avere un problema di valvola, circolazione o bilanciamento. Non aprire il circuito e non aggiungere prodotti chimici senza una diagnosi.
Domande frequenti
Devo iniziare dal termosifone più vicino alla caldaia?
Segui il manuale dell’impianto. Per un singolo radiatore puoi intervenire su quello interessato; se l’aria è diffusa, l’ordine può dipendere dalla configurazione e dai piani dell’abitazione.
Quanto devo aprire la valvola di sfiato?
Solo quanto basta per sentire uscire l’aria, spesso circa un quarto di giro. Non estrarre la vite e non forzarla.
Perché dopo lo sfiato la pressione è diminuita?
È possibile che il valore cali leggermente dopo la fuoriuscita di aria e acqua. Controllalo a freddo e ripristinalo soltanto secondo il manuale della caldaia.
Se non esce aria ma solo acqua?
Richiudi subito: in quel radiatore probabilmente non c’è una sacca d’aria significativa. Se resta freddo in alto, occorre cercare un’altra causa.